Qualche settimana fa io ed alcuni miei colleghi masteristi, tra i banchi di scuola, abbiamo avuto un’accesa discussione sulle fashion blogger.
E dove riproporre l’argomento se non qui?!
I blog sono diventati “alla moda” ormai da qualche anno. E’ uno spazio nel quale gli appassionati (di qualsiasi cosa) possono dare voce alle loro idee e ai loro pensieri in modo libero, aperto a chiunque sia interessato ed incuriosito. C’è, addirittura, chi pensa che i blogger si siano sostituiti ai giornalisti. E se alcune di loro, invece, si fossero sostituite alle modelle?
- Due i blog a confronto: “The Blonde Salad” di Chiara Ferragni (italiana) e “Style Scrapbook” di Andy Torres (messicana).
- Il “lavoro” è simile, per non dire uguale. Entrambe parlano di moda attraverso le immagini. Tante le fotografie con scenari e prospettive diverse che mettono in risalto il loro outfits. Non amano parlare, non vogliono raccontare né raccontarsi con lunghi e monotoni articoli, per questo motivo poche sono le parole utilizzate nei loro blog.
- Eppure nella nostra discussione c’era chi esprimeva dissensi (a volte molto cattivi e pesanti) su Chiara Ferragni. “Sfigata”, “senza gusto”, “trash”, “figlia di papà” i commenti più inflazionati. Per non parlare di internet. Ad esempio su Facebook c’è un gruppo contro di lei che conta ben 1463 membri. Poco da dire, invece, sulla Torres che sembra più stimata.
- Nel confronto tra le due fashion blogger, a mio parere, non ci sono nè vincitrici nè perdenti. Penso che il discorso da fare sia ben più ampio. Bisognerebbe parlare di quella cultura tipicamente italiana (ma non solo!) di voler “arrivare” senza il minimo sforzo, di voler far parlare di sè nel bene e nel male. L’importante è parlarne, recitavano un tempo…ma, oggi, è davvero così necessario?

















